Nello scorso articolo si è parlato di quanto l’Umbria negli ultimi anni sia diventata un’ambitissima meta per i destination wedding. Oggi, invece, parliamo delle sue prelibatezze.
L’Umbria food style è qualcosa di inimitabile, un mix di sapori, odori e colori che non possono essere replicati nemmeno dalle più grandi mete turistiche d’Italia, e che proprio per la loro peculiarità, si stanno pian piano ritagliando il loro angolo di attenzione internazionale, turistica e non.
Quali sono però gli ingredienti che rendono speciale questa cucina?
La tradizione umbra accoglie una vasta varietà di piatti, che differiscono in modo importante tra il nord e il sud, ma che non deludono mai.
In generale, se si parla di Umbria, si parla di carni dai tagli pregiati, in particolare di maiale e di cinghiale, che sono tipicamente stagionate e vendute sul territorio. Ma questi due animali non sono gli unici protagonisti della tavola umbra: la selvaggina è molto apprezzata a livello locale ed è la carne al centro di tantissime ricette tipicamente umbre, alla pari con la carne di pecora e quella bovina.
La carne, tuttavia, non è l’unico tesoro che si cela tra i territori dell’Umbria, poiché una chicca di questo territorio è rappresentata dai famosissimi e gustosissimi tartufi, di cui l’Umbria straborda. I tartufi neri sono sicuramente i più comuni, ma quelli bianchi sono un piccolo tesoro che si può trovare solo con tanta fortuna. In ogni caso, entrambi danno il loro forte nel periodo estivo, quando il loro profumo e gusto sono all’apice della maturazione.
I formaggi non rimangono indietro nella lista degli ingredienti dell’Umbria food style: formaggi vaccini e caprini sono all’ordine del giorno, ma a fare da padrone sono senza dubbio i pecorini, caratteristici del luogo. Si possono trovare semplici, speziati, stagionati e freschi, in un mix di sapori che riporta al meraviglioso cuore verde d’Italia.
Concludiamo con il vino, di cui l’Umbria è sicuramente una grande produttrice. Dovendo scegliere, tuttavia vanno citati sicuramente il Sagrantino (rosso intenso), il Ciliegiolo e il Sangiovese, ma sono solo alcuni dei tantissimi vini dell’eccellenza delle enoteche umbre.
La ricetta delle ciriole alla ternana
Volendo dare qualche consiglio su come approcciarsi al mondo dei piatti firmati Umbria, non possono essere tralasciati i primi: tutto ciò che è pasta fresca, qui, fa da padrone, ma per citare un piatto che faccia da ambasciatore al cuore verde d’Italia, non si possono non nominare le ciriole alla ternana, una pasta lunga in sugo di pomodoro piccante. Si tratta di un piatto estremamente legato alla tradizione e pertanto è un piatto povero, fatto di ingredienti semplici.
Dosi per ciriole per 4 persone:
• Farina 500 g (si possono anche mischiare diversi tipi di farina)
• Acqua q.b.
• Olio EVO 1 cucchiaio
• Sale fino 1 pizzico
Per il sugo:
• Passata di pomodoro 500-600g (alternativamente 1 scatola di pelati)
• Aglio 2 spicchi
• Olio EVO q.b.
• Peperoncino intero 1
• Sale fino q.b.
• Prezzemolo q.b.
Preparazione:
Si parte amalgamando in una ciotola la farina, un pizzico di sale, l’olio e vi si aggiunge l’acqua a filo. L’impasto deve risultare ben elastico e a quel punto va lasciato riposare per un’ora.
Nel frattempo si può iniziare a preparare il sugo, facendo soffriggere nell’olio di una padella aglio, prezzemolo e peperoncino. Rimuovere poi sia l’aglio che il peperoncino e versare nella padella i pelati e un po’ di basilico; coprire con il coperchio per una ventina di minuti, per poi schiacciare i pelati in modo da ottenere il sugo cremoso desiderato.
Va ripreso, a questo punto, l’impasto, da cui vanno staccati dei piccoli pezzi man mano, che vanno fatti rotolare tra le mani e tirati dalle due estremità, fino ad ottenere dei filamenti spessi 3-5 millimetri e lunghi sui 10-15 centimetri. Per cuocere la pasta saranno sufficienti 2-3 minuti in acqua bollente, precedentemente salata.
Sarà possibile quindi versare la pasta cotta nella padella con il sugo e farli saltare velocemente perché il condimento si amalgami. Le ciriole alla ternana, così, andranno solo gustate!
Quando si tratta di organizzare un evento in Umbria, tuttavia, la vastità di prelibatezze può diventare un ostacolo: scegliere la pietanza giusta, la stagione, l’accompagnamento, sono tutte cose che da soli spesso risultano difficili. In questi momenti c’è bisogno di affidarsi a mani esperte, che sappiano valorizzare i sapori e abbinare gli odori.
Perciò, nello scegliere tra i professionisti del catering, come possiamo non suggerirvi proprio il servizio di Sciamannini Ricevimenti? Un team professionale, che fa dell’equilibrio tra tradizione e innovazione il suo più grande orgoglio.